Stereotipi e Bullismo superare il bullismo: invito alla lettura del progetto del Cerchio degli uomini anche su Vimeo.
PROGETTO PER LE SCUOLE
“ STEREOTIPI E BULLISMO”
( SUPERARE BULLISMO E VIOLENZA)
Obbiettivi del progetto:
Affermare una cultura di parità tra i generi, di riconoscimento e rispetto della differenze tra i generi e le culture, per il superamento della logica della prevaricazione. Indurre processi di trasformazione delle condotte maschili.
Rendere i ragazzi consapevoli dei processi che portano al bullismo e alla violenza.
Riflettere sui valori.
Fornire strumenti, ai ragazzi e alle ragazze, che li rendano capaci di agire nelle proprie comunità in veste di moltiplicatori di esperienze di presa di coscienza e facilitatori di tali processi di cambiamento.
Favorire un’assertiva affermazione di sé da parte delle ragazze e dei ragazzi nelle relazioni e nei gruppi.
Acquisire modalità e tecniche non prevaricanti nella soluzione dei conflitti.
Schema di intervento nelle scuole superiori.
L’intervento si articola in due moduli e si rivolge agli allievi di tutte le classi
Il modulo A è fondamentale e costituisce un intervento a sé.
Il modulo B è un’attività di verifica.
( Un modulo C, facoltativo, prevede la costruzione di un dvd con il materiale della verifica.)
Modulo base A
Intervento frontale e interattivo con gruppi o classi di studenti (max.40).
Due o tre conduttori in funzione del numero di studenti.
Durata quattro ore.
Scaletta esemplificativa dell’intervento:
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Presentazione del corso.
- Organizzazione, condivisa con gli studenti, dello spazio di lavoro: disposizione preparazione proiettori, pc. Eventuali pannelli, fogli.
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Cenni a cura dei conduttori su:
- Pari opportunità
- Differenze di genere
- Stereotipi
- Autonomia e dipendenza
- Prevaricazione, violenza e violenza alle donne
- Conflitto, differenza e diversità
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Sulla lavagna o su cartelloni, su indicazione degli studenti e delle studentesse, i conduttori scrivono, o fanno scrivere, due liste degli stereotipi riguardanti: gli uomini su una colonna, le donne sull’altra colonna.
In piccoli gruppi di 4-5 studenti separati per genere, riflessione condivisa sugli stereotipi di genere, avendo come riferimento le liste scritte sulla lavagna. -
Successivo confronto del lavoro svolto dai piccoli gruppi, in riunione plenaria e discussione sul modo in cui gli stereotipi favoriscono l’assunzione di comportamenti prevaricanti e/o sottomessi tra i generi e nell’ambito dello stesso genere.
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Ritorno nei piccoli gruppi per continuare la riflessione sui comportamenti indotti dagli stereotipi al fine di prendere coscienza di come tutto ciò possa sfociare in violenza psicologica, fisica, e in fenomeni di bullismo.
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Rientro in plenaria: gli studenti con il sostegno dei conduttori riportano quanto emerso nei piccoli gruppi allo scopo di ipotizzare azioni concrete a contrastare prevaricazione e violenza tenendo conto di ciò che si è scoperto e di ciò che si è elaborato nella comunicazione tra coetanei, per riportarlo a scuola, in famiglia e nella coppia.
- Progettazione di materiale di comunicazione, come manifesti, documentari, e altro, al fine di divulgare le tematiche affrontate, le soluzioni proposte e il risultato delle riflessioni. Eventuale organizzazione di eventi pubblici sulle tematiche affrontate.
Modulo B: verifica
A distanza di un trimestre gli operatori tornano a intervistare gli studenti che hanno partecipato al modulo A. Si chiede di raccontare in forma libera le ricadute nella quotidianità sui temi affrontati nella formazione del modulo base.
Si raccolgono e si monitorano le interviste.
Si crea un collage o cartellone da affiggere all’interno della scuola.
Riferimenti teorici
L’intervento nelle scuole utilizza tecniche di role playing, condivisione empatica e comunicazione non verbale.
La progettazione è stata elaborata sulla base dei seguenti riferimenti:
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Il modello proposto dal movimento internazionale ‘Il FIOCCO BIANCO’( Manuale per la formazione)
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Il lavori di Daniele Novara sulla gestione dei conflitti: Gestione maieutica dei conflitti. (CPPP centro psicopedagogico per la pace )
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I lavori di Anna Oliviero Ferraris
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Fonti internazionali che si occupano di mediazione e negoziazioni, che individuano la riconciliazione e la conflittualità tra i generi come modello di tutti i tipi di conflitto unendo il lavoro interiore emozionale, al lavoro esteriore nel sociale.
Scarica la lettera di accompagnamento e la presentazione ufficiale.
Se sei un insegnante o un dirigente scolastico e ritieni che il porgetto possa essere condotto nel tuo istituto allora compila il modulo di adesione al progetto





