Intervento documentario "Uomini per cambiare"
L'ultima battuta dello spettacolo teatrale I Maltrattanti è colpevole o innocente?: questa è la domanda che spesso ci si pone di fronte alla problematica violenza alle donne e se è vero che un terzo delle donne subisce violenza nel corso della vita (dato statistico che si ripete a tutti i livelli della stragrande maggioranze delle comunità delle varie nazioni) ci sarà una percentuale analoga di uomini che questa violenza la fa. Quindi un terzo degli uomini significa che la cosa ci riguarda e, senza parlare di colpe possiamo parlare di presa di responsabilità: insomma la cosa ci riguarda. Non possiamo declinare dicendo che sono casi patologici, devianti, da attribuire ad isolati delinquenti. Non vogliamo neanche cadere nel senso di colpa e dare adito a svalutazioni del genere maschile, infatti è altrettanto vero che la grande maggioranza degli uomini non commette violenze, per cui il problema non sta tanto nella colpa o nell'innocenza, ma piuttosto in un sistema di cose per cui non c'è riconoscimento del problema che peraltro insorge in situazioni in cui ricorrono tutta una serie di problematiche. Questo sistema va a toccare strutture culturali, vissuti famiglari, problematiche sociali e individuali in cui predomina un concetto di potere e gerarchia che forse oggi è possibile abbandonare con beneficio di tutto il sistema sociale. Potere e gerarchia che si coniugano nella costruzione delle relazioni fino ad arrivare alle relazioni sessuali passando per le relazioni di genere.