www.cerchiodegliuomini.org

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
La nostra discussione

Grande Riunione Annuale del Cerchio degli Uomini

E-mail Stampa PDF

Eravamo ben in 17 ieri, alla S.I.S., con Uomini provenienti dai tre Cerchi di Torino e da quello di Milano : un'occasione x rivederci, salutarci, confrontarci, strappando un ulteriore serata agli impegni che tutti abbiamo (di famiglia, di lavoro...).

 

La Morte è un maestro maschio?

E-mail Stampa PDF

Ma in quale direzione volgerà il suo sguardo critico l’intellettuale, per assolvere quel “compito di vigilanza” che gli riassegna Umberto Eco?
Non soddisfa la classica risposta: verso l’attività del Potere.  Soprattutto quando il potere politico parla il linguaggio di un osceno spettacolarizzato, che improvvisamente si rivela rappresentazione del nulla. Lo ha osservato Ernesto Galli della Loggia, solitamente motivato interlocutore di quel discorso.
Ma anche se guardiamo alle prove di forza meno effimere e più tragiche del potere – le guerre guidate dagli Usa – constatiamo dietro l’orrore inefficacia e povertà di senso. Un vicolo cieco da cui Obama sembra cercare una via di uscita.

 

Quell'oscuro soggetto di desiderio Prostituzione e immaginario maschile

E-mail Stampa PDF

Cagnaccio di Sanpietro:

Non è strano che per la donna che si prostituisce esistano molti “nomi” – prostituta, puttana, escort, mignotta, bagascia, troia, lucciola ecc. – per lo più infamanti, mentre per l’uomo che paga per comprare il suo corpo circola finora solo il neutro sostantivo “cliente”?

 

Uomini per cambiare

E-mail Stampa PDF

Intervento documentario "Uomini per cambiare"

 

L'ultima battuta dello spettacolo teatrale I Maltrattanti è colpevole o innocente?: questa è la domanda che spesso ci si pone di fronte alla problematica violenza alle donne e se è vero che un terzo delle donne subisce violenza nel corso della vita (dato statistico che si ripete a tutti i livelli della stragrande maggioranze delle comunità delle varie nazioni) ci sarà una percentuale analoga di uomini che questa violenza la fa. Quindi un terzo degli uomini significa  che la cosa ci riguarda e, senza parlare di colpe possiamo parlare di presa di responsabilità: insomma la cosa ci riguarda. Non possiamo declinare dicendo che sono casi patologici, devianti, da attribuire ad isolati delinquenti. Non vogliamo neanche cadere nel senso di colpa e dare adito a svalutazioni del genere maschile, infatti è altrettanto vero che la grande maggioranza degli uomini non commette violenze, per cui il problema non sta tanto nella colpa o nell'innocenza, ma piuttosto in un sistema di cose per cui non c'è riconoscimento del problema che peraltro insorge in situazioni in cui ricorrono tutta una serie di problematiche. Questo sistema va a toccare strutture culturali, vissuti famiglari, problematiche sociali e individuali in cui predomina un concetto di potere e gerarchia che forse oggi è possibile abbandonare con beneficio di tutto il sistema sociale. Potere e gerarchia che si coniugano nella costruzione delle relazioni fino ad arrivare alle relazioni sessuali passando per le relazioni di genere.

 

La violenza domestica dal punto di vista degli uomini.

E-mail Stampa PDF

Roberto Poggi Da MeltingLAB su Vimeo.


 



<< Febbraio 2012 >> 
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
272829